FIERA DI ARISCHIA OTTOBRE 2008 - 20 ° EDIZIONE
CAMPO SPORTIVO - ARISCHIA (AQ) ![]()
Grazie all'intuito e all'intraprendenza di un gruppo di giovani allevatori di cavalli e bovini prese corpo e avvio, diversi anni fa, l'attuale fiera che si celebra ogni anno in Ottobre ad Arischia.
Essa nasce nel solco di una tradizione fieristica ottobrina da sempre presente ad Arischia, le cui origini affondano in un lontanissimo passato.
Fiere e mercati hanno da sempre accompagnato il cammino dell'uomo, contribuendo
a rendere l'economia più aperta e vivace e la società più
tollerante e civile.
Tutte le comunità, piccole e grandi, avevano tradizioni fieristiche.
Arischia, fino agli anni '50-'60 ha avuto oltre duemila residenti effettivi
e il patrimonio ovino era assai consistente, oltre quindicimila capi negli
anni '40, tra stanziali e transumanti, e ben oltre i ventimila negli anni
'50.
Pertanto, Arischia celebrava due fiere annuali.
La prima il 21 marzo, festa di San Benedetto, patrono del paese e la seconda,
di due giorni, la prima domenica di Ottobre con seguito il Lunedì.
Entrambe le fiere si tenevano in un luogo diverso da oggi, in un'ampia
aia, chiamata Vigna di Martino.
La fiera di S. Benedetto, coincidente con la festa patronale, è
caduta in disuso nei primi anni della seconda guerra mondiale, mentre
la fiera di Ottobre è andata avanti fino a quando non è
stata sostituita dall'attuale, pensata e strutturata in modo nuovo e con
prospettive di ampio respiro, che cercano di coniugare modernità
e tradizione.
Introno al nucleo centrale, i cavalli e i bovini, è stata cosruita
una rete espositiva comprendente una vasta gamma di offerte, che vanno
dai prodotti caseari locali a quelli dell'apicoltura, dai tartufi ai dolci,
dai manufatti dell'artigianato locale e non all'abbigliamento, all'utensileria
e ad altre presenze originali.
Naturalmente non mancano stands gastonomici per tutti i gusti.